mercoledì 26 settembre 2018

Passeggiando nel parco oltre i confini - la grande camminata dal parco delle Valli fino a Villa ADA il resoconto




Una fortissima partecipazione quella di domenica scorsa, in occasione dell'evento "La grande camminata dal parco delle Valli fino a Villa ADA" per l'iniziativa Passeggiando nel parco oltre i confini nel quale la non profit "Gli Amici Di Conca D'Oro - APS" da diversi mesi vuole far conoscere alcune parti del parco delle valli poco conosciute.
Una domenica autunnale ma con il sapore ancora estivo, visto il caldo ed il sole che riscaldava il nostro percorso.
In attesa di partire si forma il gruppo, che poi percorrerà il sentiero per arrivare a villa ADA, un gruppo di tantissime persone, visto che all'inizio se ne contano ben 54 con tre cani di diversa taglia.
Si, anche i cani, perchè l'associazione di promozione sociale, non mette limiti, tutti, ma proprio tutti possono partecipare alle bellissime iniziative gratuite, ciò che oggi è raro se non impossibile vedere a Roma, visto che per ogni cosa chiedono soldi molte associazioni.
Uno dei tanti aspetti positivi di questa organizzazione è quella di fare cultura a costo zero per le persone, perchè ritengono i soci e non, che il volontariato sia quello di dare e non ricevere, così i volontari mettono ogni giorno tanta passione ed amore per regalare ai partecipare momenti piacevoli, come questa della passeggiata.
Iniziamo a camminare, direzione la parte selvaggia, il presidente della non profit, Emanuele, guida il gruppo, ma dopo circa 600 metri, il gruppetto delle ragazze camminatrice si porta avanti, e con le indicazioni del presidente, le ragazze fanno da guida. La prima sosta è quella di conoscere il sentiero che collega il parco con il quartiere Africano, di come raggiungere piazza Gondar dal parco. Dopo circa 10 minuti, si riparte tutti insieme, per prendere il sentiero che farà scoprire ai partecipanti gli orti abusivi.
Si cammina tanto, con i bambini contenti di questo posto così speciale, silenzioso ma soprattutto meraviglioso. Altra sosta è vicino ad un canneto posizionato alla fine degli orti, dove viene spiegato il progetto sportivamente, con il quale tramite pratica sportiva si vuole porre fine al problema accampamenti, sversamento rifiuti e prostituzione. Una sosta lunga per riprendere fiato e poi ripartire. Il gruppo è formato da tantissime donne, ragazze e nonnine, dimostrazione che le donne a differenza degli uomini, hanno voglia di muoversi e soprattutto di avventura, scoprire nuovi mondi.
Contiamo i maschietti ed arriviamo a quota 8, il resto tutte donne.
Si cammina sempre con un passo più veloce, fino ad arrivare all'altezza di via prati Fiscali.
Ora per arrivare a ponte salario, si deve procedere in fila indiana, ma alcune persone, stanche già di aver percorso oltre un chilometro, decidono di tornare indietro, così il gruppo si dimezza. I bambini, invece con la loro spensieratezza e voglia di avventura vogliono continuare, si cammina, cammina, e si supera il ponte Salario fino ad arrivare alla pista ciclabile che porta a via Nomentana.
Ci si ferma, si parla, alcune persone tornano indietro, stanche o per via del tempo (già è passata un'ora) e si riprende la camminata, anzichè prendere la ciclabile (che poi riprenderemo al ritorno) decidiamo di attraversare la strada, camminiamo sempre in fila indiana, fino ad arrivare a viale Somalia. Poco prima di arrivare a Villa ADA il gruppo della ragazze camminatrici, decide di tornare indietro. Ci salutiamo con la promessa di fare altra iniziativa e continuiamo per raggiungere la nostra meta. Si cammina sempre più decisi, si arriva al semaforo di salaria, si attraversa, e per molti, gli scalini della famosa strada diventano famigliari, così con il sorriso sulla faccia e la stanchezza passata, si cerca di vedere quello specchio di acqua che tanto abbiamo voluto, pochi centinaia di metri e ci troviamo a pochi passi dal laghetto. Stanchi ma contenti.
Decidiamo di rinfrescarci da una fontanella per poi fare una foto di gruppo.
Si parla di corsi, si parla di progetti, e poi, qualcuno decide di tornare a casa. Altri invece vogliono girare villa ADA. Dopo circa 30 minuti, decidiamo di tornare a casa.
Al ritorno per molti la tappa al fiume Aniene è doverosa, la curiosità di vedere a pochi passi il fiume ed il Germano reale è qualcosa che fa dimenticare la stanchezza.
Rosy, una ragazza venuta da pochi mesi ad abitare nel quartiere, è felice, e ci dice che all'andata erano 3,80 km, mentre alla fine risulteranno ben 8,80 km, una bella camminata per tutti.
Una giornata molto bella, perchè si è passato un pomeriggio diverso, momenti, che hanno permesso di dimenticare la noia o i problemi quotidiani ed immergersi a contatto con la natura per avere quella rigenerazione mentale che serviva.
Quando ci salutiamo, le persone trasmettono gioia dai loro occhi, una sensazione molto bella, ma soprattutto lo scambio di contatti, perchè nonostante per molti era la prima volta che conoscevano le altre persone, forse anche la fatica, si è voluto che quel giorno, non finisca li, ma che si continua ad incontrarci, perchè l'amicizia è qualcosa di bello.
Proprio questo aspetto abbiamo notato e siamo rimasti meravigliati, vedere nelle persone non solo la gioia e felicità nonostante la fatica di quasi 9 km di cammino, per circa 3 ore, ma anche quello di fare amicizia e continuare ad incontrarsi, nel quale ci si sta bene, in cui in quelle ore ci siamo raccontati delle nostre vite, interessi, ed altro.
Una giornata meravigliosa ed indimenticabile, che molti non dimenticheranno.
Non poteva che essere un debutto migliore per la maglietta ufficiale dell'associazione.

Un grazie a tutti quelli che hanno partecipato ed Emanuele per le foto.



































4 commenti:

  1. Roma non è solo la più bella del Mondo è anche una delle città più verdi del Mondo e i suoi cittadini, visto che le Istituzioni da tanti anni non fanno più abbastanza, dovrebbero prendersene cura e valorizzare questo patrimonio per quanto possibile. Grazie Emanuele per tutto ciò che stai facendo.
    Un caro saluto a tutti i lettori
    Luca Attias

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    1. Ricevere la stima delle persone, fa sempre piacere, ma quando si riceve da persone come te, da entusiasmo per fare meglio. Obiettivo importante che hai centrato quello di rendere i parchi migliori e soprattutto fruibili.

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  2. A quando la prossima camminata?

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    1. Al momento c'è l'evento del 24 novembre, la prossima o dicembre oppure gennaio. Continua a seguirci.

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