In questa semplice e chiara immagine, vogliamo far comprendere ai lettori, ma soprattutto ai tanti automobilisti di Roma e del quartiere Conca D'Oro, un aspetto molto importante sul problema dei parcheggi nella nostra città e nel nostro quartiere.
La bottiglia verde sono le auto in circolazione o comunque parcheggiate in strada, mentre la bottiglietta bianca, quella piccola per intenderci, sono i posti auto disponibili. Per posti auto disponibili si intendono quelli gratuiti su strada, escludendo di fatto quelli privati, garage e box, di cui il quartiere Conca D'Oro, ne ha disponibili circa 283 .
Come si può evincere dall'immagine, il contenuto della bottiglia verde (1,5 l) non può entrare tutta nella bottiglietta bianca (mezzo litro) quindi, le automobili sono superiori.
La situazione dei pochi posti auto, diversa da quella della fine anni 70, è molto semplice da comprendere.
Il primo punto, è l'aumento delle macchine, mentre circa 40 anni fa, c'era una macchina per famiglia, a volte nemmeno per singola famiglia, oggi contiamo una media di ben 2 o 3 macchine. Proprio due domeniche fa, Albero Angela, conduttore di Nous, ha evidenziato un aspetto importante, l'Italia, detiene il record mondiale del più alto numero di macchine a persona, ogni 10 persone ci sono ben 7 macchine, battendo paesi come USA e Cina, un numero che deve far riflettere.
Il secondo punto, è la grandezza della macchina, perchè è anche un problema di "dimensioni". Prima le macchine erano molto piccole, vedi la 500 o 600, oggi abbiamo macchine grandi, ma soprattutto diversi SUV, mezzi creati per l'uso fuori dalla città, e che invece si usano in città.
Il terzo è proprio la diminuzione dei parcheggi, nuovi parcheggi riservati per disabili o nei pressi delle scuole o per scarico e carico merci, o per la sicurezza con la tecnica delle orecchie, posti dei motorini, ed altro.
Tutti questi elementi condizionano l'assenza dei posti auto. Per questo, come nell'immagine, il contenuto della bottiglie verde non potrà entrare tutto nella bottiglietta accanto.
Le soluzioni sono poche, o meglio, prendere mezzi alternativi (motorino, mezzo pubblico, car sharing, bicicletta o macchina di famiglia condivisa) , prendere in affitto o acquistare, posti auto, garage e box, oppure limitare ad una macchina per famiglia.
Purtroppo la direzione è a senso unico, e non si può pensare che nel breve e lungo termine avremo più posti auto, è uno scenario impossibile. Speriamo che con questa immagine e mini articolo, abbiamo fatto chiarezza sulla situazione del nostro quartiere e di Roma, riguardo l'aspetto del parcheggio.
In questi giorni sono in corso i lavori del rifacimento del manto stradale, di via Val D'Ala, nel quartiere Conca D'Oro.
In particolare, il tratto interessato è quello che va da largo Val D'Ala a via Prati Fiscali, per poco più di un chilometro di intervento.
Intervento, che poteva essere occasione per fare gli attraversamenti pedonali rialzati, restringimento nella parte della stazione, eventualmente con alberature, e gestione del verde.
L'impatto ambientale ed economico è molto alto per i cittadini di Roma. Circa due anni fa, era stata rifatto tutto il viale, ed in questi 8 anni, ben 4 volte è stata sistemata la strada, che a differenza della pista ciclabile, dove da 8 anni non è stato effettuato nessun intervento, fa comprendere come la strada o meglio l'uso della macchina, implica costi per i cittadini e per l'ambiente.
Sistemare una strada, richiede costi, ma anche impatti ambientali. A differenza della manutenzione della ciclabile, che può durare anche 100 anni, come si è visto per via Val D'Ala, tempo qualche mese, o massimo due anni, occorre fare altro intervento.
Ci auguriamo di vedere una città con una visione europea ma soprattutto attenta all'ambiente ed alle persone, perchè anche questi interventi, richiedono riflessioni, soprattutto per il vero utilizzo.
Concludiamo invitando i nostri lettori a riflettere su quanto costa e l'impatto ambientale, nel rifare il manto stradale.
Una nuova palina nel quartiere Conca D'Oro, dopo quella digitale su via Conca D'Oro, come riportato in un precedente articolo, qui https://concadororoma.blogspot.com/2026/04/paline-digitali-alle-fermate-del-bus.html, anche a largo Valtournanche lo scorso mese è stato installata una palina digitale.
Queste paline sono molto affidabili, e permettono di avere informazioni utili per scegliere quale mezzo prendere.
Nel quartiere Conca D'Oro, oltre alla fermata metropolitana Conca D'Oro ed alla stazione Val D'Ala, troviamo diverse linee di autobus, che permettono di raggiungere vari luoghi della città.
In questi giorni sono ultimati i lavori della realizzazione della bike lane (da non confondere con pista ciclabile) che collega piazzale Jonio a piazza Conca D'Oro.
La bike lane, si inserisce in un progetto di grande importanza, apportando nel quartiere Conca D'Oro, l'unica parte scoperta da percorsi dedicati alla bicicletta.
Ad oggi il quartiere Conca D'Oro è l'unico di Roma a vantare la possibilità di avere su tutta l'area percorsi interconnessi di corsie per biciclette, divenendo a tutti gli effetti un luogo a visione europea.
Nella realizzazione sono stati ridistribuiti i parcheggi anche in forma democratica, ottimale, e guardando a tutte le fasce della popolazione, con posti riservati a chi ha poca mobilità, laddove prima non c'era questa possibilità.
La strada per una città più inclusiva è ancora lunga, più sostenibile ancora di più, ma con costanza sono obiettivi che si possono raggiungere ed il quartiere Conca D'Oro è la conferma che tali interventi si possono fare.
Alcuni residenti, pensano che sono stati tolti parcheggi per automobili, ciò che in realtà non è vero, anche perché ne sono stati realizzati diversi, quello che è stata tolta è la possibilità di parcheggiare in maniera irregolare, non seguendo le linee guide del Codice della Strada.
Le ciclabili portano valore aggiunto, decoro, sicurezza e fruibilità, ma ciò che si poteva fare in viale Tirreno, che ricordiamo un viale molto largo, la possibilità di realizzare filari di alberi, ossia messa a dimora di alberi, che oltre all'aspetto ornamentale, diviene di grande importanza come depuratore di aria e per contrastare le isole di calore.
Su questo aspetto, sono molto poche le persone che hanno notato ciò.
In quei pochi minuti che Emanuele e Marco sono stati li, ben 8 ciclisti sono passati, dimostrazione che è un'infrastruttura su cui la città doveva muoversi ben 40 anni fa.
Da questa foto di Maurizia, lettrice del nostro splendido sito, che ci aggiorna costantemente sullo stato dei lavori di piazza Capri e viale Tirreno.
Gli interventi che prevedono una rimodulazione dello spartitraffico e parte laterale dei marciapiede, per alcune settimane interesseranno la mobilità di quel tratto. In particolare da piazza Capri a piazza Conca D'Oro.
Alcuni interventi prevedono la gestione dei parcheggi, con alcuni nuovi parcheggi con varie disposizioni, ed interventi sulla mobilità sostenibile quale la ciclabile di collegamento che va da viale Tirreno altezza Piazza Conca D'Oro, e ciclabile di via Prati Fiscali altezza piazzale Jonio.
Ricordiamo per chi si intende poco di ciclabili, che sono per la precisioni bike lines.
Interventi che prevedono vari ambiti, parcheggi, nuovo flusso veicolare, mobilità sostenibile, posizionamento dei cassonetti, e rimodulazione anche delle tazzine degli alberi.
Viale Tirreno, è un'arteria molto importante, ma soprattutto una strada molto larga, con ben 3 corsie per senso di marcia, per questo si potevano risparmiare l'intervento dello spartitraffico ed intervenire dalla parte dei marciapiedi.
In una città che deve raggiungere gli standard europei, ancora oggi gli interventi sono poco mirati e soprattutto lenti per raggiungere quel livello di fruibilità, qualità di vita, decoro, sicurezza e uguaglianze che la città merita e soprattutto come avviene in molte città.
Si ringrazia Maurizia per la foto, ed invitiamo i nostri lettori ad inviarci le loro foto del quartiere e del bellissimo parco delle Valli.
Un quartiere in continua crescita ma soprattutto da visione di grande città Europea, parliamo del quartiere Conca D'Oro, che vede un continuo nascere e realizzarsi di piste ciclabili, confermandosi l'unico quartiere di Roma, con il più alto numero di ciclabili e con il più alto numero di tipologie di ciclabili.
Ne avevamo parlato in un precedente articolo, qui https://concadororoma.blogspot.com/2025/05/nuova-ciclabile-in-viale-tirreno-nel.html della continua realizzazione di ciclabili, ed oggi, pubblichiamo con grande piacere la nuova ciclabile realizzata in piazza Conca D'Oro.
Questa ciclabile o meglio bike lane, corsia per le biciclette, permette la circolazione del mezzo più ecologico e sostenibile del mondo, di muoversi in tutta sicurezza tra due parti della piazza, collegando la ciclabile di via Conca D'Oro con quella di viale Tirreno.
Con la sua morfologia di un quartiere pianeggiante e con le numerose ciclabili, sembra di stare in una città del nord Europa, come dicono alcuni residenti, nella piccola Oslo di Roma, o come ultimamente Nicola ha paragonato il quartiere ad una piccola Amsterdam (con il fiume Aniene).
Altre ciclabili si spera che si realizzino nei prossimi mesi, come quella sul ponte delle Valli, quella di collegamento tra via Prati Fiscali e Prato della Signora, ed una su via Conca D'Oro, tra Largo Valsavaranche e Largo Val D'Ala.
.
In questi giorni sono state attivate le paline dei tempi di attesa dei bus, situate nelle fermate del bus di via Conca D'Oro.
Queste pannelli tecnologici, forniscono informazioni in tempo reale dell'arrivo dei bus, oltre ad altre indicazioni sotto forma di icona, come idoneità per coloro che hanno problemi di mobilità, se sono scolastiche, se hanno ritardi o altro.
Oltre ai tempi di attesa dei mezzi pubblici, altre indicazioni sono il giorno e l'ora esatta.
Sempre nel palo che sostiene il tabellone è situato un pulsante che spinto avvia un audio che indica quanti minuti mancano all'arrivo del mezzo, il giorno e l'ora, una voce digitale che è utile per i non vedenti.
Da notare nella foto, che i tempi di arrivo dei mezzi sono quelli di una grande capitale europea o di città importante, tempi molto rapidi e tabellone digitale che fanno sembrare di stare ad Oslo, proprio come viene definito il quartiere da alcuni residenti, la piccola Oslo di Roma.
Un quartiere che ogni mese ha sempre una bella novità positiva, e che oggi offre un alto livello di qualità di vita, che raramente si trova a Roma.
In un precedenza abbiamo parlato anche delle pensiline tecnologiche nel quartiere, come riportato in questo articolo https://concadororoma.blogspot.com/2025/06/nuova-pensilina-piazza-conca-doro.html confermando la costante crescita di qualità di vita del quartiere e soprattutto la tecnologia.
Un quartiere dove la mobilità è molto presente e soprattutto con tantissimi mezzi pubblici a disposizioni dei cittadini e residenti, anche se in tanti continuano ad usare la macchina, anche per brevissimi spostamenti (2 km) .
Ci auguriamo di vedere altri miglioramenti nel quartiere, chissà, magari l'allargamento dei marciapiedi su via Conca D'Oro o meglio ancora una pista ciclabile, oppure rendere viale Val Padana zona pedonale, tanto c'è da fare, e confidiamo nelle istituzioni per altri interventi di miglioramento.
Da circa tre mesi sul ponte delle Valli, sono in corso dei lavori con una parte cantieristica che occupa una carreggiata del tratto da piazza Gondar a piazza Conca D'Oro. Lavori in parte per la condotta del gas ed in parte per il rifacimento della scalinata che porta alla stazione ferroviaria Nomentana.
Diverse persone hanno notato un fatto particolare, che solo in pochi hanno ragionato e compreso quanto gli studi sulla mobilità illustrano da anni. Il restringimento di una corsia, come è stato per il ponte delle Valli, portando da due corsie e mezzo ad una, non solo ha portato sicurezza ma ha anche moderato il traffico, togliendo appunto la coda delle macchine.
Spesso sui social, in particolare nella città di Roma, si legge che le ciclabili creano traffico, ma come si vede in questo caso, e come spesso si dice, la riduzione di carreggiate porta ad una significativa sicurezza e regolazione degli spostamenti diminuendo appunto il traffico. Più la strada è stretta e più la circolazione è scorrevole e moderata, come si sta verificando sul ponte delle Valli in questo periodo.
Se pensiamo che nella direzione che va da piazza Conca D'Oro a piazza Gondar, tre corsie e mezzo, questo fa comprendere che l'inserimento di una pista ciclabile, non solo rende più sicuro il ponte delle Valli, dove la sera corrono a velocità molto elevate, ma anche quello di decongestionale il traffico, regolamentandolo con un flusso più scorrevole, e tutto questo è confermato oltre dagli studi sulla mobilità anche dai lavori in questo periodo.
Speriamo che sempre più persone comprendano l'importanza di una mobilità e di infrastrutture adeguate, che il ristringimento delle strade non crea problemi come spesso si pensa, ma soprattutto una cosa importante, che in questi giorni, con l'aumento del petrolio, comprendano come siamo dipendenti da questo combustibile fossile e da quei paesi che condizionano il mercato. Una consapevolezza che deve far riflettere sull'energia sostenibile, innovativa e di diventare autonomi e non dipendenti da altri paesi.
Con questa considerazione invitiamo i nostri lettori a riflettere.
Come annunciato qualche giorno fa, qui https://concadororoma.blogspot.com/2026/03/nuovo-orario-dei-treni-della-stazione.html dal mese di dicembre è attivo il nuovo orario per la partenza ed arrivo dei treni alla stazione ferroviaria di Val D'Ala, nel quartiere Conca D'Oro di Roma.
Diverse le corse per raggiungere Bagni Tivoli, con fermate in varie stazioni tra cui Tiburtina, che si raggiunge in soli 6 minuti.
Diversi sono i viaggiatori, come diversi sono i treni, alcuni davvero molto belli, treni che piacciono e vedo sempre più persone utilizzare questo mezzo di trasporto pubblico, che aumenta in questo modo le possibilità di spostarsi senza il mezzo privato.
Ricordiamo che la stazione Val D'Ala, fa parte anche del progetto dell'anello ferroviario, come riportato in una recente notizia, qui https://concadororoma.blogspot.com/2025/07/stazione-val-dala-aggiornamenti-per.html
La stazione Val D'Ala, potrebbe diventare anche il nodo di scambio con la metropolitana Linea D, la cui fermata Prati Fiscali, è in valutazione di spostamento proprio con la stazione Val D'Ala, rendendo quindi la stazione un punto strategico.
Riportiamo alcuni scatti dei vari treni per la felicità di molte persone cui piacciono i treni.
In questi giorni sono in corso dei lavori su viale Tirreno, in particolare nel tratto che va da Piazzale Jonio a Piazza Capri, è stata aperta un'area cantieristica molto importante.
In molti si sono fatti la domanda che tipo di intervento verrà realizzato e soprattutto la questione dei posti auto, una visione che purtroppo in molti cittadini di Roma pensano.
Il nostro amico Marco, residente proprio li vicino, ci ha informato della realizzazione di una ciclabile, in particolare il tratto di ciclabile che collegherà quella già esistente da anni di via Prati Fiscali / Piazzale Jonio, con quella di viale Tirreno realizzata lo scorso anno.
Finalmente avremo continuità delle ciclabile, chiudendo così il collegamento di tutte le ciclabili del quartiere Conca D'Oro, ma soprattutto, rendere il quartiere a misura di cittadino e sicurezza.
Con questa nuova ciclabile, il quartiere Conca D'Oro sarà l'unico di Roma ad avere per tutta la sua area esterna piste ciclabili, collegate e che coprono tutta l'area , un qualcosa che la rende a tutti gli effetti una piccola Amsterdam di Roma, anche se alcuni residenti la chiamano la piccola Oslo di Roma.
La ciclabile su viale Tirreno, molto importante, oltre a mettere in sicurezza quel tratto di strada, che oggi proprio per la sua ampiezza della carreggiate (tre corsie per senso di marcia) porterà anche decoro e fruibilità, oltre a valorizzare l'area. Visto lo spazio, oltre alla ciclabile sarebbe bello se al centro, tra i due sensi di marcia della ciclabile, un bel filare di alberi, dando così la possibilità di rendere più bella l'area e soprattutto avere depuratori gratuiti di area, visto l'alto smog presente per via delle tante macchine che circolano.
Un importante passo in avanti, rendendo il quartiere Conca D'Oro, sempre più vicino a quelle grandi città europee dove civiltà e sviluppo notiamo quando si viaggia. C'è ancora tanto da lavorare sulla mobilità, ma anche nella mentalità delle persone di Roma, che ancora oggi non comprendono come strade più sicure, fruibili e con la presenza di alberi, sono vitali ed importanti per una città che conta ben oltre 2000 anni.
Un grazie a Marco, cittadino attivo e partecipe alla vita di comunità del nostro bellissimo quartiere.
Sempre più macchine elettriche si vedono nel quartiere Conca D'Oro, in questi giorni abbiamo notato alle colonnine presenti in via Val Maira diverse macchine elettriche rifornirsi di energia.
Un quartiere che conferma l'alto numero di questi veicoli e l'importanza di avere queste colonnine sparse nel territorio.
Una mobilità molto importante e che diviene di grande aiuto anche per l'ambiente.
Le colonnine per la ricarica delle macchine elettriche, sono presenti in varie vie, come viale Val Padana, via Val Travaglia, via Prati Fiscali, piazza Conca D'Oro ed in questa, via Val Maira. Un numero che si spera aumenti sempre di più, visto l'importanza che ricoprono.
Dal mese di dicembre, e precisamente poco prima di Natale, sono iniziati gli interventi di messa in sicurezza di via Valsavaranche angolo con via Val Maggia.
L'intervento, chiamato in termini tecnici "Orecchie", presenta un marciapiede più largo che si estende su parte della strada, con restringimento di via Val Maggia, evitando così che le macchine parcheggino in prossimità dell'incrocio.
Purtroppo la mancanza di rispetto delle regole e leggi da parte degli automobilisti, ha portato le istituzioni ad intervenire per evitare l'illegalità del parcheggio abusivo, o meglio, di sosta selvaggia come la chiamano i vigili urbani.
Questo tipo di intervento, si rende necessario ed obbligatorio, quando purtroppo c'è grande prepotenza e mancanza di rispetto delle regole da parte degli automobilisti, portando problemi e costi per tutta la collettività.
Sarebbe bello, ed è quello che si è proposto al Municipio III, l'istituzione che ha avviato l'intervento, mettere alcune panchine ed alberi. Nel sopralluogo che abbiamo fatto in questi giorni, abbiamo notato grande spazio per un arredo che porti aggregazione e socialità.
Con delle panchine ed alcuni alberi, per gli anziani, pensionati o anche famiglie e giovani, il posto deverrebbe molto interessante, con socialità molto importante.
La larghezza e la relativa realizzazione è quella per renderlo un luogo per parlare e vivere l'area.