Da circa tre mesi sul ponte delle Valli, sono in corso dei lavori con una parte cantieristica che occupa una carreggiata del tratto da piazza Gondar a piazza Conca D'Oro. Lavori in parte per la condotta del gas ed in parte per il rifacimento della scalinata che porta alla stazione ferroviaria Nomentana.
Diverse persone hanno notato un fatto particolare, che solo in pochi hanno ragionato e compreso quanto gli studi sulla mobilità illustrano da anni. Il restringimento di una corsia, come è stato per il ponte delle Valli, portando da due corsie e mezzo ad una, non solo ha portato sicurezza ma ha anche moderato il traffico, togliendo appunto la coda delle macchine.
Spesso sui social, in particolare nella città di Roma, si legge che le ciclabili creano traffico, ma come si vede in questo caso, e come spesso si dice, la riduzione di carreggiate porta ad una significativa sicurezza e regolazione degli spostamenti diminuendo appunto il traffico. Più la strada è stretta e più la circolazione è scorrevole e moderata, come si sta verificando sul ponte delle Valli in questo periodo.
Se pensiamo che nella direzione che va da piazza Conca D'Oro a piazza Gondar, tre corsie e mezzo, questo fa comprendere che l'inserimento di una pista ciclabile, non solo rende più sicuro il ponte delle Valli, dove la sera corrono a velocità molto elevate, ma anche quello di decongestionale il traffico, regolamentandolo con un flusso più scorrevole, e tutto questo è confermato oltre dagli studi sulla mobilità anche dai lavori in questo periodo.
Speriamo che sempre più persone comprendono l'importanza di una mobilità e infrastruttura adeguate, che il ristringimento delle strade non crea problemi come spesso si pensa, ma soprattutto una cosa importante, che in questi giorni, con l'aumento del petrolio, comprende come siamo dipendenti da questo combustibile fossile e da quei paesi che condizionano il mercato. Una consapevolezza che deve far riflettere sull'energia sostenibile, innovativa e di diventare autonomi e non dipendenti da altri paesi.
Con questa riflessione che invitiamo i nostri lettori a riflettere.





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