domenica 30 agosto 2026

La strada uno spazio condiviso per tutti, anche per le persone

 

mezzo particolare su strada

Qualche settimana fa abbiamo pubblicato un mini articolo sulla mobilità del quartiere e di Roma, con particolare riferimento al problema dei parcheggi, qui https://concadororoma.blogspot.com/2026/08/il-problema-dei-parcheggi-roma-capirlo.html l'articolo.
Consideriamo la mobilità un tema molto importante, anche per via dei tanti incidenti con morti e feriti che ogni anno la nostra città purtroppo deve fare i conti.
La strada, per quanto molti abbiano la patente, si pensa sia un luogo destinato solo alla circolazione di alcuni veicoli, quali macchine, camion e motorini; niente di più che sbagliato che questo pensiero di molte persone.
Come si vede da questa foto, scattata in zona Prati a Roma, ci sono mezzi particolari, anche loro possono circolare in strada.
Perché la strada, a differenze delle corsie dedicate (corsie per autobus, corsie per biciclette, corsie di emergenza)  o dei marciapiedi, è per la libera circolazione di tutti, anche di persone, animali e mezzi particolari.
Il problema è che oggi molti che guidano un mezzo come la macchina si credono i padroni di tale spazio, creando appunto gravi problemi ed incidenti.




 

sabato 15 agosto 2026

Il problema dei parcheggi a Roma, capirlo con una semplice immagine

 

rappresentazione posti auto e macchine a Roma

In questa semplice e chiara immagine, vogliamo far comprendere ai lettori, ma soprattutto ai tanti automobilisti di Roma e del quartiere Conca D'Oro, un aspetto molto importante sul problema dei parcheggi nella nostra città e nel nostro quartiere.

La bottiglia verde sono le auto in circolazione o comunque parcheggiate in strada, mentre la bottiglietta bianca, quella piccola per intenderci, sono i posti auto disponibili. Per posti auto disponibili si intendono quelli gratuiti su strada, escludendo di fatto quelli privati, garage e box, di cui il quartiere Conca D'Oro, ne ha disponibili circa 283 .

Come si può evincere dall'immagine, il contenuto della bottiglia verde (1,5 l) non può entrare tutta nella bottiglietta bianca (mezzo litro) quindi, le automobili sono superiori.

La situazione dei pochi posti auto, diversa da quella della fine anni 70, è molto semplice da comprendere.

Il primo punto, è l'aumento delle macchine, mentre circa 40 anni fa, c'era una macchina per famiglia, a volte nemmeno per singola famiglia, oggi contiamo una media di ben 2 o 3 macchine. Proprio due domeniche fa, Albero Angela, conduttore di Nous, ha evidenziato un aspetto importante, l'Italia, detiene il record mondiale del più alto numero di macchine a persona, ogni 10 persone ci sono ben 7 macchine, battendo paesi come USA e Cina, un numero che deve far riflettere.

Il secondo punto, è la grandezza della macchina,  perchè è anche un problema di "dimensioni". Prima le macchine erano molto piccole, vedi la 500 o 600, oggi abbiamo macchine grandi, ma soprattutto diversi SUV, mezzi creati per l'uso fuori dalla città, e che invece si usano in città.

Il terzo è proprio la diminuzione dei parcheggi, nuovi parcheggi riservati per disabili o nei pressi delle scuole o per scarico e carico merci, o per la sicurezza con la tecnica delle orecchie, posti dei motorini, ed altro.

Tutti questi elementi condizionano l'assenza dei posti auto. Per questo, come nell'immagine, il contenuto della bottiglie verde non potrà entrare tutto nella bottiglietta accanto.

Le soluzioni sono poche, o meglio, prendere mezzi alternativi (motorino, mezzo pubblico, car sharing, bicicletta o macchina di famiglia condivisa) , prendere in affitto o acquistare, posti auto, garage e box, oppure limitare ad una macchina per famiglia.

Purtroppo la direzione è a senso unico, e non si può pensare che nel breve e lungo termine avremo più posti auto, è uno scenario impossibile. Speriamo che con questa immagine e mini articolo, abbiamo fatto chiarezza sulla situazione del nostro quartiere e di Roma, riguardo l'aspetto del parcheggio.

venerdì 14 agosto 2026

Natura, Volontariato e Benessere: Insieme al Parco delle Valli!

 

attività di innaffiare e ginnastica

Una bellissima e importante iniziativa sta animando le giornate dei volontari del Parco delle Valli: dopo l'abituale e preziosa attività di innaffiatura, il gruppo si dedica a una lezione di sano sport all'aria aperta. Tutto questo è reso possibile grazie al chinesiologo Rocco Narciso ( https://www.facebook.com/profile.php?id=100079051969968), che ha messo a disposizione la sua professionalità per i partecipanti.

Questo progetto si inserisce in una cornice di profondo benessere. Come dimostrano diverse ricerche universitarie, trascorrere del tempo a contatto con la natura e prendersene cura migliora l'umore e contrasta lo stress. Se a questo uniamo l'esercizio fisico mirato, raggiungiamo l'equilibrio perfetto racchiuso nel celebre motto: mens sana in corpore sano.

A settembre riprenderemo a pieno ritmo e Rocco si è già reso disponibile per continuare questo splendido "gemellaggio" tra natura e sport. Un ringraziamento speciale a lui per la sua generosa disponibilità e a tutti i volontari che, con impegno, si prendono cura del nostro Parco delle Valli.

Vuoi unirti a noi? 🌱

Ti piacerebbe prenderti cura del verde del nostro quartiere e, al tempo stesso, del tuo benessere fisico? Ti aspettiamo a settembre! Diventa anche tu volontario: faremo del bene al nostro parco e staremo in forma insieme. Contattaci per saperne di più!



attività di innaffiare e ginnastica

attività di innaffiare e ginnastica

attività di innaffiare e ginnastica

attività di innaffiare e ginnastica

attività di innaffiare e ginnastica

attività di innaffiare e ginnastica

attività di innaffiare e ginnastica

attività di innaffiare e ginnastica

attività di innaffiare e ginnastica







martedì 11 agosto 2026

Parco delle Valli una panchina speciale

 

panchina donata al parco delle Valli


Un bellissimo arredo urbano per il parco delle Valli, che in questi giorni ha ricevuto da una persona molto attenta all'ambiente e alle persone, una nuova panchina . 

Una donazione molto importante, quella avvenuta la scorsa settimana, installata in ricordo di una persona una panchina per tenere viva la memoria della persona cara.

La panchina, situata tra l'area sport Coni e la pista di atletica, si inserisce in un contesto dove sono presenti altre panchine, rendendo quell'angolo del parco particolare e soprattutto attento a chi vuole fermarsi a riflettere o riposarsi.

Donare la panchina al parco delle Valli, è un bellissimo gesto, che tutti possono fare, non è solo un modo di ricordare una persona, ma è anche quella di dotare il parco, di nuovi arredi, e renderlo sempre più fruibile.

Un grazie ad Anna per questo importante gesto, e per coloro che sono interessati a donare una panchina, possono contattarci, inviando un email all'indirizzo presente in questo sito oppure tramite il modulo contatti situato sul lato destro.


panchina donata al parco delle Valli

panchina donata al parco delle Valli

panchina donata al parco delle Valli


martedì 4 agosto 2026

rifacimento del manto stradale di via Val D'Ala

 

rifacimento strada di via Val D'Ala

In questi giorni sono in corso i lavori del rifacimento del manto stradale, di via Val D'Ala, nel quartiere Conca D'Oro.

In particolare, il tratto interessato è quello che va da largo Val D'Ala a via Prati Fiscali, per poco più di un chilometro di intervento.

Intervento, che poteva essere occasione per fare gli attraversamenti pedonali rialzati, restringimento nella parte della stazione, eventualmente con alberature, e gestione del verde.

L'impatto ambientale ed economico è molto alto per i cittadini di Roma. Circa due anni fa, era stata rifatto tutto il viale, ed in questi 8 anni, ben 4 volte è stata sistemata la strada, che a differenza della pista ciclabile, dove da 8 anni non è stato effettuato nessun intervento, fa comprendere come la strada o meglio l'uso della macchina, implica costi per i cittadini e per l'ambiente.

Sistemare una strada, richiede costi, ma anche impatti ambientali. A differenza della manutenzione della ciclabile, che può durare anche 100 anni, come si è visto per via Val D'Ala, tempo qualche mese, o massimo due anni, occorre fare altro intervento.

Ci auguriamo di vedere una città con una visione europea ma soprattutto attenta all'ambiente ed alle persone, perchè anche questi interventi, richiedono riflessioni, soprattutto per il vero utilizzo.

Concludiamo invitando i nostri lettori a riflettere su quanto costa e l'impatto ambientale, nel rifare il manto stradale.




rifacimento strada di via Val D'Ala

rifacimento strada di via Val D'Ala




sabato 1 agosto 2026

Piazza Capri Nuovo Polo Civico Culturale e di Innovazione

 

struttura piazza Capri polo culturale quartiere Conca D'Oro

Continuano i lavori presso la struttura pubblica di piazza Capri, con il quale si sta realizzando un nuovo polo civico culturale ed i innovazione.

La struttura, ospiterà anche un'area delle biblioteche del Comune di Roma, come riportato nel sito ufficiale istituzionale delle biblioteche del Comune di Roma, qui https://www.bibliotechediroma.it/opac/article/nuovi-poli-civici/card-poli 

Alcuni residenti, proponevano invece una struttura pubblica sanitaria, come ASL o altro presidio, anche con strumentazione innovativa come la robotica. Mentre il polo civico culturale, era da fare nei locali della stazione metropolitana Conca D'Oro, molto più idonei, in quanto si trovavano proprio all'interno della stazione, dando così possibilità di raggiungerla in maniera facile e con mezzi pubblici.

Questo doppio intervento, sarebbe stato di grande valore aggiunto, non solo per il quartiere e per le persone, ma per tutta Roma, visto che di strutture pubbliche sanitarie ne abbiamo sempre bisogno, e centri culturali vicino alla metropolitana sono di grande importanza. 

I residenti comunque sono sempre contenti, visto che questo tipo di intervento recupera una struttura abbandonata e va ad ampliare ancora di più l'aspetto culturale del quartiere, visto le moltissime strutture presenti, da renderlo il quartiere con il più alto numero di luoghi aggregativi e formativi di tutta Roma. 

Ricordiamo che il miglioramento passa dalla partecipazione dei cittadini, solo quando i cittadini considerano il quartiere la propria casa, e soprattutto la voglia di fare, che tutto cambia in meglio.